PERCHE' SONO STATO ADOTTATO?

 

Il racconto dell'adozione attraversa molte temi che il bambino deve assolutamente elaborare e i genitori hanno il compito di accompagnarlo in questo percorso.  Il bambino di fronte all'adozione ha atteggiamenti molto diversi: potrebbe apparire che  non si pone domande, potrebbe parlarne solo con alcune persone, potrebbe fare domande che sembrano casuali e non opportune ad un determinato contesto. In realtà il  bambino e il ragazzo e, anche l'adulto  se non ha trovato risposte prima, passa molto tempo a riflettere sull'adozione e  cercare di  ricostruire, ricordare per capire "Perchè è stato adottato"

 

I genitori  e gli operatori hanno molti strumenti per sostneere il bambino in questo percorso  e accompagnarlo nel rispetto della maturazione psicologica e della consapevolezza della sua storia ad affrontare le domande più importanti della vita. 

Una di queste è rappresentata dal tema dei motivi che hanno condotto all'adozione che comprende a sua volta, tantissime domande.

Innanzittutto è importante sapere che la domanda  " PERCHE' SONO STATO ADOTTATO?"  ne nasconde una ancora più importante: " PERCHE' SONO STATO LASCIATO? ( Paradiso, 2018, 2021).

Un tema complesso,  articolato, difficile da affrontare perchè  a seconda dell'età del bambino, della conoscenza degli eventi, dei ricordi e vissuto può avere un impatto diverso nella sua vita. 

La cosa importante da fare è  prendere per mano un figlio e giorno dopo giorno accompagnarlo nel suo percorso di comprensione della sua storia: soltanto questo approccio  lo renderà un adulto sicuro e capace di raccontare la propria storia a chiunque. 

Quando questo non avviene per varie difficoltà il bambino e spesso il ragazzo e l'adulto vivono emozioni di rabbia e  di dolore, provano un senso di disorientamento rispetto a chi sono e a chi desiderano diventare. 

Perchè sono stato adottato quindi richiede ai genitori di lavorare su due step: 

1) il primo, il racconto dell'adozione attraverso la storia della famiglia: ogni percorso ha uno storyboard esattamente come nei film. L'adozione deve essere raccontata dal principio per permetteere di capire tutti gli eventi sia dalla parte del bambino, sia dalla parte dei genitori biologici o fratelli, sia dei genitori adottivi. 

2) la seconda, la  disponibilità dei genitori a ispondere a tutte le domande del bambino, a confermare se corrisponde al vero le sensazioni o i ricordi,  o a precisare  informazioni presentati come   dubbi o  idee che non corrispondono alla realtà. 

Il bambino deve percepire che questi temi non sono un tabù e che possono essere affrontati. 

Una persona senza le informazioni della sua vita non è in grado di vivere: non siamo nessuno senza la nostra storia e anche in una storia che non ci appartiene. Per questo raccontare l'adozione è un processo delicato che inizia prima dell'adozione per il bambino e la coppia per  raccogliere tutte le informazioni che hanno reso possibile la nascita della famiglia adottiva.