L'ALBERO DEGLI AFFETTI:

UN MODO DI VALORIZZARE LE DIVERSE STORIE DI FAMIGLIA

 

Il secondo step dei laboratori sulla famiglia è quella di  ricostruire la propria storia attraverso l'Albero degli affetti. E'  un modo per valorizzare il percorso familiare dalla nascita piuttosto che il momento della nascita e quindi dell'orgine biologica.  Questo evita il disagio dei bambini che vivono l'adozione di dover descrivere un giorno che non conoscono nelle narrazioni famigliari o che  rappresenta una sofferenza o un'incertezza nelle informazioni di base. 

In questo modello che propone  una  FAMIGLIA in una visione PLURALE  che sottolinea i molti modi e forme di essere famiglia il bambino è accompagnato a descrivere  i suoi affetti.

La metafora è quella  dell'ALBERO DEGLI AFFETTI che rappresenta la sostituzione dell'albero genealogico. 

Quest'ultimo è un concetto che non si presta più alle attuali composizioni famigliari dove i bambini possono vivere con un genitore, con fratelli e sorelle figli di un altro partner, con i nonni o gli zii, in comunità. 

L'ALBERO DEGLI AFFETTI valorizza  gli affetti, le persone importanti nella vita nel passato e nel presente. 

A differenza dell'albero genealogico  che  sottolinea il legame di sangue, l'albero degli affetti provuove la continuità affettiva, il valore dello stare bene in famiglia. 

 

Nel diario dell'adozione si arriva alla presentazione dell'albero degli affetti come esito del percorso di condivisione della storia famgiliare. 

 

La metodologia  è  presentata nella pagina Facebook Raccontare e leggere con i bambini  realizzata per lavorare con le insegnanti sui temi importanti della vita dei bambini. 

 

Pagina FB raccontare e leggere con i bambini